Si tratta di un locale di svariate centinaia di metri quadri come interni ma quel che è peggio è che tale locale è dotato di un giardino di circa 700 metri quadri dove insiste la maggior parte dell’attività di intrattenimento pubblico. Intrattenimento caratterizzato da musica che inizia circa alle 22,30 per finire alle tre del mattino. Inizialmente andammo a parlare con l’assessore competente del comune di Caserta il quale ci promise che si sarebbe interessato del problema. Dopo di che, visto che nulla accadeva, decidemmo di depositare alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere un esposto firmato da quasi cento persone e inviammo l’esposto per conoscenza a tutti gli organi pubblici, nessuno escluso compresi NAS, Prefetto e Questore.

In generale la regola è che il primo inquilino ha diritto di innaffiare le sue piante solo se il secondo non viene disturbato dal gocciolamento. Il regolamento e gli orari condominiali devono essere rispettati anche da chi esegue lavori di ristrutturazione o manutenzione. In questo caso però non è solo il condominio che impone degli orari, ma è i Comune a fissare gli orari in cui usare attrezzi e macchinari.

Mia mamma sta anche affrontando pesanti cure chemioterapiche e ha un gran bisogno di riposo, non so davvero come fare per far capire al parroco che non ne possiamo più, sembra che non gli interessi nulla. Si è già provveduto a segnalare il disturbo al Comune, il quale, per tutta risposta, ha scritto che le attività vengono svolte per poche ore al giorno e non coincidenti con quelle destinate al riposo, per cui non ritiene di intervenire. Ho provato a cercare sul web iniziative o ricerche per la verifica ed il monitoraggio dell’inquinamento acustico e ambientale che crea questa strada che ormai taglia in due la città, ma non ho trovato niente. La cosa a mio parere drammatica, è che sono costretta ogni notte ad ascoltare rumore bianco con gli auricolari, per non essere svegliata alle 7 del mattino da queste bestie.

Sto’ per creare una iniziativa di cittadini e ogni consiglio sarebbe benvenuto. La situazione risulta quantomeno delicata perché mi trovo a che fare con condomini evidentemente maleducati e pronti a fare denunce fuoriluogo e pretestuose. Il rumore che si percepisce riguarda esclusivamente le basse frequenze che si propagano con più facilità nei materiali.

  • Nel maggio 2003, dopo continue pressioni fatte al responsabile della sicurezza aziendale, venivo invitato al presidio sanitario aziendale per la famosa visita.
  • Qui il problema e che la signora che gestisce il locale è di una maleducazione inaudita e se si chiama la polizia una volta andata via aumenta il suono.
  • Vorrei esporvi il mio problema e vorrei mi aiutaste a trovare una situazione.
  • Questo è stato più di tre mesi fa, ho cercato di evitare di avere problemi con loro, ma stanno aumentando il rumore e ora sia mia moglie sentiamo male per disturbi del sonno.
  • Abbiamo poi saputo, solo informalmente, che il valore massimo misurato fu di 27 dB e che uno degli interventi fatti è stato fatto prima della riaccensione del riscaldamento ed è consistito nell’ammortizzare i punti di contatto tra i macchinari componenti la caldaia e i muri del locale.

Da circa otto mesi è stato aperto un bar di fronte casa nostra, dove, apparentemente è una villa di circa 90 mq. Possiamo denunciare l’Amministrazione per la mancanza della V.I.A., omissione di atti d’Ufficio? Anche per i mancati controlli possiamo denunciare appunto l’omissione e di conseguenza il concorso in disturbo della pubblica quiete? La ringrazio per l’attenzione, attendo una sua sollecita risposta. Non siamo gli unici inquilini che sentono il rumore (che spesso ci tiene svegli la notte, con il quale è difficile addormentarsi e che ci sveglia non appena il sonno si fa più leggero), tuttavia gli inquilini del settimo piano sono solo degli affittuari e quindi apparentemente senza nessuna voce in capitolo.

Intanto sto cercando una casa in affitto, lontana da questa inciviltà, anche se, avendo una miseria di pensione INPS , non so proprio come posso sostenere tutte queste spese. Siamo esasperati dall’inquinamento acustico prodotto dallo sferragliare dei TRAM. E’ un problema di tutta la città ed in particolare nel nostro incrocio Corso Colombo, Viale Gorizia, viale Coni Zugna , Piazza Cantore e si estende fino alla Stazione di Porta Genova.

Ci siamo trasferiti da Roma per la salute di nostro figlio, Nato purtroppo con una malformazione polmonare.il cambio di città aveva giovato alla sua cagionevole salute fino a quando dopo Due mesi dal nostro acquisto sono arrivati ad abitare una famiglia marocchina sotto casa. Non ne faccio una questione razziale, ma quello che ne segue è il nostro incubo odierno. Non ci sono, ovviamente, soluzioni magiche o garantite, si può solo cercare di trattare il problema, a questo riguardo il primo passo è sempre la diffida. La ringrazio, anzi mi scuso per aver letto solo ora la sua risposta. Ora Le chiedo se rivolgendomi alle istituzioni locali oppure ad un legale sono tenuto a http://soctech.sut.ac.th/mt/les-meilleurs-jeux-de-casino-en-ligne-de-gaming-club/ dimostrare con degli audio i fastidi che mi reca oppure basta solo che esponga il problema . Buonasera , abito in una casa in linea ed il vicino quasi quotidianamente svolge dei lavori con trapano e martello all’interno della sua abitazione .

Categorynews
Write a comment:

*

Your email address will not be published.

© 2010-2015 MiddlewareInc

logo-footer

STAY CONNECTED WITH US: